June 26, 2008
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- Il fatto di rafforzarsi in sé non è una cattiva cosa, naturalmente. Ma a pensarci adesso, ero così abituata al fatto di essere forte che non tentavo di capire le persone più deboli. Troppo abituata a essere sana, non cercavo di comprendere i mali degli altri. Quando vedevo persone che, in seguito a certi problemi, entravano in crisi e non riuscivano a reagire, pensavo sempre che non si sforzassero abbastanza. Le persone che si lamentavano spesso, le consideravo semplicemente pigre. In quegli anni la mia visione della vita era solida e pratica ma mancava di apertura e di calore. Tuttavia nessuno tra le persone intorno a me me lo avevano mai fatto notare.

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- Un tempo ho vissuto, e anche ora in qualche modo continuo a vivere, e nella realtà sono qui di fronte a te e sto parlando. Ma la persona che è qui adesso non sono veramente io. Quella che vedi non è che l’ombra della me di un tempo. Tu vivi veramente. Ma io no. Anche in questo momento, mentre ti parlo, la mia voce mi risuona all’orecchio come una debole eco.
In silenzio, misi il braccio intorno alla spalla di Myū. Non trovavo le parole giuste. Perciò non feci altro che tenerla stretta a lungo.

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— haruki murakami - la ragazza dello sputnik